









Mezzanotte in punto:



Arrivo trafelato alle 16.01 a quello che è, probabilmente, l’unico cinema rimasto in cui gli spettacoli iniziano all’orario previsto e non dopo 30 minuti di pubblicità e anteprime varie. All’affanno della concitazione e allo sforzo per individuare il proprio posto in una sala già buia segue un gradevole rilassamento immersivo: il film trasmette un piacevole tepore interiore; non succede nulla, ed è la sua forza. Alla fine ritrovo persino senza problemi il posto in cui avevo parcheggiato. Una giornata perfetta.
Il profumo di freddo mi mancava.

“The Little Things” è un localino spartano, seminascosto all’interno di una corte, nelle vicinanze della Chiesa dei Sette Santi. Di fatto è una casa adibita a ristorante. Dal numero di tavoli prenotati sembrerebbe pure piuttosto rinomato, almeno tra i locali. Riesco a trovare posto, promettendo che avrei liberato il tavolo per tempo. Vino, torta di zucca, Ginfoldo e qualche pagina.



L’escursione guidata al Monastero di Rila, circondato da monti e pieno di gatti, è un tuffo nelle mie domeniche preadolescenziali, quando si andava in montagna e la strada scorreva in mezzo a cumuli di neve e torrenti parzialmente ghiacciati.





Señorita sulla Krakowskie Przedmieście


